Come leggere il libretto di circolazione: la guida completa

Tutto quello che c'è da sapere sul libretto di circolazione: come leggerlo, legenda dei codici, perchè portarlo con se e cosa fare in caso di smarrimento
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Cos’è il libretto di circolazione?

Il libretto di circolazione è il nome più comune attribuito alla Carta di circolazione. La carta di circolazione equivale alla nostra carta di identà nella quale sono riportati tutti i dati del veicolo, dati che vedremo più avanti nell’articolo, e che senza di essa non è possibile circolare. Tutti i veicoli a motore quali moto, auto, veicoli commerciali e mezzi pesanti ne possiedono una, e ne possiedono una anche i rimorchi.

Come già detto non si può circolare senza il libretto di circolazione come riporta l’art. 180, comma 1 lett. a) del codice della strada, ed è importare non trasgredire per non incorrere in sanzioni. Dimenticare la carta di circolazione a casa può costare una multa che va da 41 a 169 €, leggermente più bassa se si tratta di motocicli, da 25 a 100 €.

La sanzione non finisce qui: infatti, se il trasgressore non esibisce nell’ufficio e, nei tempi indicati dal verbale, il libretto va incontro ad un’altra sanzione ben più salata che va da 422 a 1.697 €.

Dal libretto di circolazione al Documento Unico di Circolazione e di Proprietà: cosa cambierà?

Dal 01 Gennaio 2020 con l’entrata in vigore del D. lgs. n. 98/2017, è stato introdotto il Documento unico di Circolazione e di Proprietà (DU) del veicolo, in sostituzione al libretto di circolazione.

Il nuovo documento unisce la carta di circolazione, con tutti i dati del veicolo, e il Certificato di proprietà (CdP), che contiente la situazione patrimoniale e giuridica del veicolo. Questo è un periodo transitorio perché alcuni veicoli circolano ancora con il libretto di circolazione mentre i veicoli immatricolati successivamente all’entrata in vigore del d.lgs sopra menzionato hanno il documento unico. 

Legenda libretto di circolazione

Il libretto di circolazione è diviso in 4 quadranti ( il numero in alto a destra indica il numero del quadrante) , all’interno dei quali ci sono delle voci indicate, scopriamole insieme.

Quadrante 1 del libretto

primo quadrante del libretto
Libretto di circolazione primo quadrante

  • (A) numero di targa
  • (B) data della prima immatricolazione
  • (C.2.1) cognome o ragione sociale
  • (C.2.3) indirizzo nello Stato membro di immatricolazione alla data di rilascio del documento
  • (C.3.1) cognome o ragione sociale
  • (C.3.2) nome/i o iniziale/i (se presenti)
  • (C.3.3) indirizzo nello Stato membro di immatricolazione alla data di rilascio del documento

Quadrante 2 del libretto

libretti secondo quadrante
Libretto di circolazione secondo quadrante
  • (D.1) marca veicolo
  • (D.2) tipo veicolo
  • (D.3) denominazione commerciale
  • (E) numero di telaio
  • (F.1) massa massima a carico tecnicamente ammissibile (non valida per i motocicli)
  • (F.2) massa massima a carico ammissibile del veicolo in servizio nello Stato membro di immatricolazione
  • (F.3) massa massima a carico ammissibile dell’insieme in servizio nello Stato membro di immatricolazione
  • (G) massa del veicolo in servizio carrozzato e munito del dispositivo di attacco per i veicoli trattori di categoria diversa dalla M1
  • (I) data di immatricolazione alla quale si riferisce la carta di circolazione
  • (J) categoria del veicolo
  • (J.1) destinazione ed uso del veicolo
  • (J.2) carrozzeria del veicolo
  • (K) numero di omologazione del tipo (se disponibile)
  • (L) numero di assi
  • (N.1) ripartizione tra gli assi della massa massima a carico tecnicamente ammissibile (per i veicoli con massa totale superiore a 3500 kg) asse 1 (kg)
  • (N.2) asse 2 (kg), (se presente)
  • (N.3) asse 3 (kg), (se presente)
  • (N.4) asse 4 (kg), (se presente)
  • (N.5) asse 5 (kg), (se presente)
  • (O.1) massa massima a rimorchio tecnicamente ammissibile con rimorchio frenato (kg)
  • (O.2) massa massima a rimorchio tecnicamente ammissibile con rimorchio non frenato (kg)
  • (P.1) cilindrata (cm3)
  • (P.2) potenza netta massima (kW) (se presente)
  • (P.3) tipo di carburante o di alimentazione
  • (P.5) numero di identificazione del motore
  • (Q) rapporto potenza/massa in kW/kg (solo per i motocicli)
  • (S.1) numero di posti a sedere, compreso quello del conducente
  • (S.2) numero di posti in piedi (se del caso).
  • (U.1) livello sonoro a veicolo fermo [dB(A)]
  • (U.2) livello sonoro a regime del motore (giri×min−1)
  • (V.1) CO (g/km o g/kWh)
  • (V.2) HC (g/km o g/kWh)
  • (V.3) NOx (g/km o g/kWh)
  • (V.5) particolato per i motori diesel (g/km o g/kWh)
  • (V.7) CO2 (g/km)
  • (V.9) indicazione della classe ambientale di omologazione CE

Quadrante 3 e 4 del libretto

libretto di circolazione 3 e 4 quadrante
Libretto di circolazione terzo e quarto quadrante

Nel terzo e quarto quadrante sono riportati altri dato del veicoli, quali: 

  • Le misure del veicolo
  • Il tipo di cambio
  • la misura degli pneumatici montati
  • Le ulteriori misure degli pneumatici che possono essere utilizzati
  • La classe ecologica di appartenza
  • I consumi medi
  • Presenza o meno di gancio traino
  • Presenza o meno di modifiche esterne
  • Tutte le altre omologazioni fatte nel tempo

Quadrante 1 posteriore del libretto

Nella parte posteriore, nel primo quadrante è presente la legenda di tutte le voci del libretto di circolazione come riportata in quest’articolo.

Quadrante 2 posteriore del libretto

Il secondo quadrante posteriore del libretto di circolazione è lo spazio riservato all’affissione del tagliandino di avvenuto superamento della revisione con data di validità della stessa.

Quali sono i codici del libretto di circolazione necessari da conoscere?

Vediamo insieme quali sono i codici o voci del libretto da tenere in considerazione e perché, per la scelta dei ricambi dell’auto:

Numero di targa

Tutti conosciamo cos’è il numero di targa del veicolo. Su alcuni Negozi di autoricambi puoi inserlo e attraverso questo si riesce a reperire i principali dati della vettura in modo da filtrare i componenti adatti a quello specifico veicolo. Inserendo il numero di targa bisogna fare attenzione alla presenza di NOTE come spiegato in “come scegliere i ricambi auto giusti“.

Data di immatricolazione

La data di immatricolazione dell’auto o di altro veicolo è la data in cui è stata immatricolata. Sul libretto di circolazione dell’auto sono presenti due date: nel primo quadrante è indicata la data di prima immatricolazione mentre nel secondo quadrante o è riportata la stessa data di prima immatricolazione o come nel caso di auto estera la data che indica l’immatricolazione in Italia.

Fai attenzione! La data di immatricolazione non corrisponde alla data di produzione del veicolo. Quando nei siti di ricambi leggi nelle note fino ad anno… oppure da anno… l’anno in questione è la data di produzione del veicolo.

Numero di telaio

Il numero di telaio dell’auto si trova alla lettera E del libretto, composto da 17 cifre,  che racchiude tutto i dati relativi alla produzione. Il numero di telaio si divide in tre parti: il Wmi (World manifacter identifier), il Vds (Vehicle descriptor section) e il Vis (Vehicle identifier section).

Wmi (World manifacter identifier)

Il Wmi è indicato dalle prime 3 lettere del telaio e con esse si indica il paese di produzione e la casa costruttrice del veicolo. Facciamo l’esemprio di un telaio che inizia per WVW: la prima W indica il paese di produzione, in questo caso è la Germania, mentre VW indica la casa costruttrice che il questo caso à la Volkswagen, quindi questo telaio sarà di una Volkswagen prodotta in Germania.

Vds (Vehicle descriptor section)

Il Vds è indicato dalle successive 6/8 cifre o lettere è indica il modello dell’auto, lo stabilimento di produzione e le caratteristiche del veicolo quali,ad esempio, il tipo di carrozzeria (berlina, stationwagon, cabriolet).

Vis (Vehicle identifier section)

Il Vis è indicato dalle ultime cifre, precisamente esso è composto da 8 cifre se il Vds ne è composto da 6 e viceversa. Il Vis del numero di telaio indica il numero progressivo di costruzione delle auto che hanno Wmi e Vds identico.

Cilindrata

La cilindrata che si trova alla lettera P2 indica il volume preciso del motore espresso in centimetri cubi. Questo dato è molto importante nell’individuare la giusta vettura perché individua esattamente  la cilindrata (ad esempio alla lettera P2 troviamo scritto 1910 cc o  1929 cc, che normalmente è arrotondato, in entrambi i casi a 1.9, ma sono due motori completamente diversi)

Cavalli e KW

I Kilowatt esprimono la potenza della vettura e sono indicati in KW da non confondersi con i CV o HP (cavalli vapore europei). Sul libretto i CV non sono riportati ma si possono ottenere moltiplicando i KW per il coefficiente di 1,35962.

Tipo motore

Indica il tipo motore che è montato sulla tua auto: questo è un dato fondamentale sia in caso di ricerca ricambi relativi alla meccanica del motore sia in caso di sostituzione dello stesso. Bisogna stare attenti a non confondere il tipo motore con il numero di serie del motore. Il numero di serie del motore è riportato solo sul motore stesso e non sul libretto e indica il numero progressivo di produzione di quel tipo motore.

Misura pneumatici

Indica la misura dei pneumatici omologati per l’auto; normalmente ne viene indicata più di una per dare la possibilità di montare un cerchio maggiore o minore. La misura delle gomme montate deve essere identica per larghezza, altezza e raggio del cerchio a quella indicata sul libretto mentre per l’indice di carico e l’indice di velocità è possibile installare pneumatici che abbiano questi due valori superiori a quelli riportati sul libretto.

Normativa antinquinamento

Sul libretto di circolazione, è presente alla lettera V9 il numero della direttiva antinquinamento alla quale l’auto fa riferimento. Per alcune vetture al quadrante 3 è espressamente citato la classe ambientale di appartenenza (ad esempio EURO4, EURO5, EURO6 ecc.)

Smarrimento libretto di circolazione: cosa fare?

In caso di smarrimento o anche in caso di furto del libretto di circolazione dell’auto o di altro mezzo bisogna subito provvedere a denunciare l’accaduto presso l’organo di Polizia o presso i Carabinieri. Se il libretto di circolazione è duplicabile saranno stesso gli organi di Polizia a fare richiesta del duplicato, altrimenti in caso contrario bisogna recarsi alla motorizzazione per fare richiesta del nuovo libretto. In entrambi i casi, al momento della denuncia verrà rilasciato un permesso provvisorio per peter circolare senza problemi.

Il costo per il duplicato del libretto è di 10,20 € che verrà pagato, nel caso di domanda inoltrata dall’organo di polizia, direttamente alla consegna presso la residenza o nel caso di richiesta effettuata alla motorizzazione, attraverso versammento sul conto corrente numero 9001.

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